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Artrosi ginocchio

 
 
 
 
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Informazioni in merito a sintomi, cause, rimedi, effetti relativi alla patologia

Testimonianze dell’intervento posturologico per ricercare la causa e individuare esercizi per ridurre o annullare il dolore
 
Tecniche di riequilibrio posturale Pancafit® – Metodo Raggi®
 
 

Il rimedio automatico del corpo di fronte ad un dolore di qualsiasi genere e natura, è tutelarsi attraverso l’alterazione momentanea della postura.

 Qualora il dolore non venga risolto ricercando ed eliminando la vera causa, la postura utilizzata dal corpo per sfuggire al dolore tenderà a strutturarsi in modo irreversibile, diventando la norma. Ma ogni postura antalgica adottata non consentirà più normali funzioni del corpo; tali alterazioni posturali innescheranno a loro volta nuove patologie in altre aree del corpo.
Solo e soltanto attraverso un approccio globale ed esercizi posturali senza compensi – “decompensati”- il corpo sarà in grado di far emergere l’antica causa del dolore mantenuta nascosta nel tempo, a volte persino dimenticata (incidente, trauma, cicatrici, malocclusioni, problemi organici, conflitti emozionali, ecc…)

La moderna posturologia clinica è in grado di rintracciare la causa che ha scatenato la patologia attraverso test ed esami posturali statici e dinamici, test strumentali, anamnesi articolate etc. L’individuazione della causa permette un trattamento adeguato, specifico e dunque risolutivo della patologia.
 
Informazioni sulla patologia: sintomi, possibili cause, termini connessi, articoli
 
Artrosi al ginocchio (gonartrosi): è una patologia degenerativa a carico delle strutture articolari del ginocchio, che si verifica per un cattivo allineamento tra tibia e femore, per un eccessivo e scorretto utilizzo dell’articolazione del ginocchio, ovvero per attività non consone alla struttura articolare (balzi/salti ripetuti in attività sportive, body building, etc.), quindi per un eccesso di compressione dei capi articolari e delle strutture capsulo-legamentose. A questa patologia del ginocchio possono concorrere anche disallineamenti posturali, cioè valgismo o varismo del ginocchio, che possono facilitare anche processi artrosici. La cartilagine comincia ad assottigliarsi, le strutture capsulo-legamentose si infiammano, si usurano, fino ad arrivare a contrasti fra i condili del femore e i piatti tibiali. Inizia così una degenerazione dell’articolazione del ginocchio che può portare dalla zoppia sino all’immobilità totale.

Quando non ci si prende cura delle problematiche e della patologie del ginocchio, con l’obiettivo di risolverle alla fonte, il nostro corpo mette in atto un meccanismo naturale di difesa: limita o blocca il movimento in modo progressivo o completo. Tale meccanismo ha proprio il compito di non far avvertire il dolore; infatti, dopo numerose fasi acute e croniche, il dolore in alcuni casi si riduce, diventa silente e sparisce. In realtà, a distanza di tempo, verranno a crearsi altri problemi in altre parti del corpo: a fronte di una zona che non partecipa più al movimento per la normale sopravvivenza, altre zone del corpo si ritrovano obbligate a farsene carico. Ed è proprio in tali zone coinvolte che nasceranno lentamente nuove patologie, dapprima di tipo infiammatorio (per il superlavoro) poi dei veri e propri processi artrosici.

Oggi, in caso di dolore al ginocchio o infiammazione, può essere utilizzato l’acido ialuronico (o jaluronico): si tratta di una formula biochimica con lo scopo di favorire la ricostruzione cartilaginea e quindi il recupero della funzione del ginocchio. Se l’infiltrazione di acido jaluronico non viene preceduto da esercizi di riequilibrio posturale, le non sarà consentito il totale recupero della funzione.

In caso di gravi forme di alterazione posturale dell’articolazione del ginocchio, e di processo artrosico degenerativo, trovano una soluzione attraverso l’inserimento di una protesi al ginocchio. Ovviamente l’intervento chirurgico non ha il potere di risolvere la causa che ha scatenato l’artrosi, perché non si e intervenuti sulla alterazione posturale o sulla patologia auto immune che l’ha generata. La conferma di ciò avviene quando i pazienti, nonostante la protesi al ginocchio, continuano a lamentare dolore. La risoluzione della causa può avvenire attraverso interventi ed esercizi posturale mirati.

 
Sintomi dell’artrosi al ginocchio: se si è attenti, si possono cogliere i primissimi segnali di disagio o di affaticamento, qualche fitta, e in seguito vero e proprio dolore che da localizzato può diventare diffuso.
Ovviamente l’artrosi al ginocchio è un fenomeno lento e progressivo, il dolore compare in concomitanza della rotula, nella faccia interna del ginocchio e posteriormente, soprattutto quando si salgono e scendono le scale, e nei movimenti di flessione sono presenti scrosci articolari.
Se non si pone rimedio alla causa dell’artrosi al ginocchio, questa porta progressivamente a maggiori dolori, ad ispessimento della capsula e dell’articolazione del ginocchio stesso, che risulta visibilmente diverso dall’altro sano. A volte il ginocchio si infiamma e poi si “gonfia” (edema, versamento sinoviale). Poi il dolore aumenta, portando la persona alla zoppia, a faticare molto per camminare e per fare le scale.
 
Possibili cause dell’artrosi al ginocchio: come già accennato, la causa principale è data da una sovrasollecitazione dell’articolazione, e più di frequente, di uno stimolo non corretto. E’ fuori dubbio che tale articolazione sia fatta apposta per essere utilizzata; anzi, la sua funzione è quella di salvaguardare la colonna vertebrale – nello specifico il tratto lombare – in molte azioni quotidiane. Tuttavia, in quasi tutte le persone, per colpa dei muscoli sempre troppo corti e tesi (catene muscolari e fasciali corte) anche un uso modesto del ginocchio può portare gonartrosi (artrosi ginocchio).

Tra le varie cause del dolore e dell’infiammazione al ginocchio c’e l’alterazione della forma del ginocchio: ginocchio varo, ginocchio valgo, morbo di Osgood Schlatter, ginocchio flexum, ginocchio recurvatum, ginocchio intra/extra ruotato ecc….

La gonartrosi non sempre si genera da un cattivo utilizzo del ginocchio, ma può provenire da un disagio in un’altra zona del corpo (collo, dente, anca, dalla zona lombare, etc) .Per effetto delle catene muscolari tale zona fa sentire i suoi disagi e i suoi limiti creando le problematiche al ginocchio. Vi sono anche fattori predisponenti che possono facilitare tale processo, quali: dismetabolismo, disbiosi intestinale, osteoporosi, patologie autoimmuni ecc.
L’artrosi al ginocchio può anche essere in prima istanza confusa con la condromalacia rotulea, la sindrome femoro-rotulea, l’osteocondrite, meniscopatia, ecc.
 
Possibili effetti dell’artrosi al ginocchio: tra i possibili effetti troviamo la condropatia femoro-rotulea e le problematiche e i dolori del tratto lombare della colonna vertebrale per le dinamiche posturali compensative sopra descritte.
 
Termini connessi alla patologia: gonartrosi, artrosi del ginocchio, ginocchio artrosico, gonalgia, condromalacia, condropatia rotulea, sindrome femoro-rotulea, osteocondrite, valgismo, varismo, cartilagine, acido ialuronico, acido ialuronico, protesi ginocchio, edema, versamento sinoviale, morbo di Osgood Schlatter, ginocchio flexum, ginocchio recurvatum, ginocchio intra-ruotato, ginocchio extra-ruotato, osteoporosi, menisco, meniscopatia, infiammazione, colonna vertebrale, posturologia, postura, muscoli, esercizi, rimedi, cura, patologia, dolore, operazione chirurgica, intervento.
 
Per un approfondimento della patologia si segnalano i seguenti articoli del prof. Raggi:
 
D&T DIAGNOSI & TERAPIA Anno XXII n° 10, 20 Dicembre 2003


Testimonianze di pazienti che sono migliorati grazie al riequilibrio posturale

PREMESSA IMPORTANTE: i casi sotto riportati sono il risultato di un lavoro di equipe da parte dei nostri posturologi, chinesiologi, chinesiterapisti, massofisioterapisti, docenti Pancafit®, Metodo Raggi®.
I pazienti sono stati tutti trattati con il Metodo Raggi®, metodica che si avvale dell’attrezzo Pancafit® per rendere il lavoro più facile, veloce e con risultati statisticamente più elevati.

N.B. Tra i molti casi da noi trattati sono stati scelti solo questi, in quanto descrivibili in modo semplice e scorrevole, senza il ricorso ad una terminologia prettamente scientifica, poco apprezzata da un pubblico non specializzato nel settore riabilitativo.

I nostri terapisti sono a disposizione per chi desiderasse ulteriori informazioni.
 
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Chi: Paziente di 45 anni – sesso maschile – operaio
Sintomi: Sofferenza per artrosi al ginocchio dx, con inizio anche nel sx
Causa scatenante: Ferite alla coscia dx per colpo d’arma da fuoco a 17 anni
Sedute posturali eseguite: N° 9
Risultato: Il dolore alle ginocchia è completamente scomparso e il ginocchio destro ha recuperato totalmente la sua mobilità, oltre ad essere diventato molto più stabile nei movimenti.