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Artrosi lombare

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 Informazioni in merito a sintomi, cause, rimedi, effetti relativi alla patologia

Testimonianze dell’intervento posturologico per ricercare la causa, e individuare esercizi per ridurre o annullare il dolore

Tecniche di riequilibrio posturale Metodo Raggi® con Pancafit®

Il rimedio automatico del corpo di fronte ad un dolore di qualsiasi genere e natura, è tutelarsi attraverso l’alterazione momentanea della postura. Qualora il dolore non venga risolto ricercando ed eliminando la vera causa, la postura utilizzata dal corpo per sfuggire al dolore tenderà a strutturarsi in modo irreversibile, diventando la norma. Ma ogni postura antalgica adottata non consentirà più normali funzioni del corpo; tali alterazioni posturali innescheranno a loro volta nuove patologie in altre aree del corpo.

Solo e soltanto attraverso un approccio globale ed esercizi posturali senza compensi – “decompensati”- il corpo sarà in grado di far emergere l’antica causa del dolore mantenuta nascosta nel tempo, a volte persino dimenticata (incidente, trauma, cicatrici, malocclusioni, problemi organici, conflitti emozionali, ecc…)

La moderna posturologia clinica è in grado di rintracciare la causa che ha scatenato la patologia attraverso test ed esami posturali statici e dinamici, test strumentali, anamnesi articolate etc. L’individuazione della causa permette un trattamento adeguato, specifico e dunque risolutivo della patologia.
 
Informazioni sulla patologia:
sintomi, possibili cause, termini connessi, articoli

Artrosi lombare: è una patologia degenerativa a carico della parte bassa della colonna vertebrale, che si determina lentamente e progressivamente, con logiche e procedimenti ben precisi. Come per ogni processo artrosico, la prima fase è caratterizzata da degenerazione del tessuto cartilagineo; in una seconda fase viene poi intaccato anche il tessuto osseo, con lisi e deformazione.
A differenza di quanto si tende a pensare non c’è una relazione diretta tra l’ artrosi lombare e l’osteoporosi; ci sono infatti persone che soffrono di una ma non dell’altra.

Sintomi dell’artrosi lombare: poiché tale patologia si crea nel corso degli anni, se la persona cogliesse i segnali premonitori, avrebbe tutto il tempo necessario per correre ai ripari. I primi segnali dell’artrosi lombare sono caratterizzati da piccole e sporadiche lombalgie (mal di schiena), a cui non si dà mai la necessaria importanza; lentamente progredisce con il passare dei mesi e degli anni.

La forma acuta di artrosi lombare può manifestarsi violentemente con episodi di “blocco” (spesso dopo movimenti di flessione anteriore del tronco); il dolore si presenta trasversalmente, con possibile diffusione agli arti (sciatalgia). La forma cronica può invece manifestarsi dopo uno o più episodi acuti; il dolore è meno violento ma rimane continuo e viene esacerbato dagli sforzi e quando si mantengono a lungo posizioni fisse.

Le terapie normalmente proposte sono a carattere antinfiammatorio e/o antalgico, ovvero mirano ad inibire il dolore. Di solito non ci si domanda perché è comparso tale “segnale”: il dolore è infatti un vero e proprio “campanello di allarme”, il cui obiettivo è di metterci in guardia che qualcosa non va bene e bisogna intervenire. Quindi non va nascosto, ma compreso per poter risolvere la fonte che l’ha generato: allora non avrà più ragione di esistere.

Ma se non si scopre la causa e si nasconde semplicemente il dolore (l’unico segnale che spingerebbe a ricercare l’origine nascosta del problema) grazie all’antidolorifico, ovviamente nessuno avrà modo di agire sulla causa, quindi la patologia continuerà ad avanzare in modo silente ma inesorabile, fino a tornare ad essere percepita quando ormai il processo distruttivo o degenerativo sarà praticamente irreversibile.

Nei casi gravi, la lombalgia derivante dal processo artrosico può risultare veramente molesta e pregiudicare molte possibilità di movimento.
Esistono tuttavia delle speciali terapie ed esercizi posturali che possono, in parte o quasi totalmente, porre rimedio a questo processo distruttivo/degenerativo. O, quantomeno, sono in grado di mettere il paziente in condizione di recuperare una certa dignità e qualità della vita.
Normalmente, quando la medicina si trova di fronte a casi di artrosi lombare tende a proporre in primo luogo esercizi di tonificazione e potenziamento dei muscoli addominali e lombari, consigliando movimento a tutti i costi. Ma di recente si è scoperto che questa strategia terapeutica non funziona, dal momento che la zona lombare è già sofferente per troppa tensione muscolare e compressione articolare. Se da un lato il movimento sarebbe cosa sana, tuttavia non è possibile svolgerlo in presenza di tali compressioni: prima bisogna liberare la zona lombare della colonna vertebrale dalla morsa dei muscoli, poi, solo dopo, generare movimento.

Fortunatamente la Posturologia, divenuta oggi parte integrante della Medicina come sua “branca trasversale” (in quanto comprende al suo interno la neurofisiologia, la psicofisiologia, la chinesiologia, l’ortopedia, la medicina e terapia riabilitativa, l’odontoiatria, l’oculistica… fino alla Fisica Sanitaria e all’Ingegneria Biomedica) per moltissimi casi di artrosi lombare è in grado di fornire soluzioni innovative ed estremamente efficaci.

Una serie di esercizi posturali mirati riescono infatti a ridare maggiore libertà al tratto lombare della colonna vertebrale, lenendo il dolore ed in molti casi facendolo completamente regredire, e restituendo alla persona quella autonomia di movimento necessaria per riuscire ad assolvere compiti di carattere ordinario e attività sportiva.

Per completare il quadro dell’artrosi lombare, ricordiamo che il corpo ha una sua particolare metodologia per fronteggiare il dolore: attua un meccanismo antalgico naturale che consiste nel limitare il movimento in tutta la zona fonte di dolore, fino a bloccare, se serve, tutto il tratto lombare o lombo-sacrale (nel caso di lombalgia). Tale meccanismo di riduzione del movimento o di blocco ha proprio il compito di non far avvertire il dolore. Ecco perchè, dopo numerose fasi acute e croniche, il dolore in alcuni casi si riduce, diventa silente, sparisce. In realtà, però, a distanza di tempo verranno a crearsi altri problemi in altre parti del corpo. Infatti, a fronte di una zona che non partecipa più al movimento per la normale sopravvivenza, altre zone del corpo si ritrovano obbligate a farsene carico. E proprio in tali zone coinvolte nasceranno lentamente nuove patologie, nuovi dolori e nuove problematiche dapprima di tipo infiammatorio (per il superlavoro) poi dei veri e propri processi artrosici.
Il fenomeno sopra descritto viene messo automaticamente in atto dal corpo in qualsiasi sua parte, seguendo sempre la stessa modalità.

Possibili cause dell’artrosi lombare: proprio perchè la zona lombare della colonna vertebrale è una delle prime a risultare colpita anche dal meccanismo antalgico sopra descritto, le cause di un’artrosi lombare possono essere svariate. In genere, comunque, si possono ricondurre a: movimenti non congrui, posture scorrette, scorretta esecuzione del sollevamento di carichi pesanti per lunghi periodi, traumi o microtraumi ripetuti, sport violenti, struttura debole, lavori sedentari (ufficio, autisti, etc.), fattori ereditari, posture viziate prolungate, addomi prominenti-sovrappeso, disbiosi intestinale, esercizi addominali non eseguiti correttamente, problematiche respiratorie, diaframma teso e disfunzionale, malattie autoimmuni, cicatrici (cesareo, appendice, intervento ernia inguinale, isterectomia) modo di camminare alterato causato da un piede piatto, alluce valgo, gonartrosi (artrosi ginocchio) coxoartrosi, artrosi cervicale, scoliosi, rigidità dorsale della colonna vertebrale.
Tutti questi elementi possono collegarsi a fenomeni di catene muscolari retratte, ovvero a tensioni eccessive che si scaricano forzatamente sulle articolazioni, in qualsiasi punto del corpo.
La zona maggiormente sollecitata, per prima e più di altre, pagherà con l’artrosi.

Possibili effetti dell’artrosi lombare: il sistema viscerale può essere sia una concausa dell’artrosi lombare che effetto dell’artrosi lombare qualora le radici nervose del tratto viscerale vengano disturbate dal processo artrosico.
Un ulteriore effetto dell’artrosi lombare può essere una maggiore propensione all’ernia del disco causata dal processo artrosico degenerativo.

Termini connessi alla patologia: dolore lombare artrosi, artrosi lombare, lombartrosi, discopatia lombare, lombalgia, lombaggine, algia lombare, “lombare”, mal di schiena, sciatalgia, radici nervose, osteoporosi, cartilagine, infiammazione, compressione, traumi, addomi prominenti, sovrappeso, disbiosi intestinale, diaframma, malattie autoimmuni, cicatrice, piede piatto, alluce valgo, gonartrosi, coxoartrosi, artrosi cervicale, scoliosi, colonna vertebrale, infiammazione, posturologia, postura, muscoli, esercizi, rimedi, cura, patologia, dolore, operazione chirurgica, intervento

Per un approfondimento della patologia si rimanda all’articolo del prof. Raggi:

D&T DIAGNOSI & TERAPIA Anno XXII n° 10, 20 Dicembre 2003
L’artrosi del tratto cervicale, lombare e dell’anca. Come può intervenire la posturologia nei casi di artrosi?
 

 Testimonianze di pazienti che sono migliorati grazie al riequilibrio posturale

PREMESSA IMPORTANTE: i casi sotto riportati sono il risultato di un lavoro di equipe da parte dei nostri posturologi, chinesiologi, chinesiterapisti, massofisioterapisti, docenti Pancafit®, Metodo Raggi®.
I pazienti sono stati tutti trattati con il Metodo Raggi®, metodica che si avvale dell’attrezzo Pancafit® per rendere il lavoro più facile, veloce e con risultati statisticamente più elevati.

N.B. Tra i molti casi da noi trattati sono stati scelti solo questi, in quanto descrivibili in modo semplice e scorrevole, senza il ricorso ad una terminologia prettamente scientifica, poco apprezzata da un pubblico non specializzato nel settore riabilitativo.

I nostri terapisti sono a disposizione per chi desiderasse ulteriori informazioni.

Cliccare sul titolo per leggere il caso completo

ARTROSI LOMBARE E TACCHI ALTI
“Mi sono dimenticata di respirare!”
Chi: Paziente di 49 anni – sesso femminile – hostess di terra
Sintomi: Dolore alla zona lombare e formicolio alle gambe
Causa scatenante: Tacchi alti per lavoro e diaframma teso con blocco respiratorio
Sedute posturali eseguite: N° 8
Scomparsi formicolii alle gambe e dolore lombare

ARTROSI LOMBARE PER UN TRAUMA AD UN BRACCIO
Chi: Paziente di 63 anni – sesso maschile – pensionato
Sintomi: Dolore lombare con sciatalgia e forte cervicalgia
Causa scatenante: Problemi respiratori e trauma ad un braccio
Sedute posturali eseguite: N°10
Risultato: Scomparsi i dolori lombari e cervicali; ha potuto tornare ai lavori in giardino

ARTROSI LOMBARE, PROTRUSIONI E SPONDILOLISTESI:
STORIA DI UN EX GIOCATORE DI RUGBY
Chi: Paziente di 47 anni - sesso maschile – ex giocatore di rugby
Sintomi: Persistenti dolori zona lombare e glutei
Causa scatenante: Intensa attività fisica e traumi da sport
Sedute posturali eseguite: N°10
Risultato: Dolore completamente scomparso

ARTROSI LOMBARE E LOMBALGIA
"Basta un po’ di educazione … alimentare e fisica!"
Chi: Paziente di 32 anni – sesso maschile – operaio/tennista
Sintomi: Attacco di lombalgia acuta (3 giorni a letto)
Causa scatenante: Eccessivi carichi lavorativi e sportivi, e disordine alimentare
Sedute posturali eseguite: N° 9
Risultato: Progressivo attenuazione e scomparsa dei dolori. Senso di libertà e leggerezza generale; ha ripreso a giocare a tennis