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Alluce valgo

 

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Informazioni sulla patologia: sintomi, possibili cause, termini connessi & articoli


Alluce Valgo: è la deformazione dell’alluce che risulta deviato verso l’esterno del piede, ossia verso le altre dita. A livello dell’attaccatura dell’alluce, ovvero sulla prima testa metatarsale, si evidenzia una protuberanza che, quando si infiamma, diventa grossa, rossa e dolorosa (volgarmente denominata “cipolla”). Come conseguenza, la testa metatarsale devia nel lato opposto a quello in cui è andato l’alluce, ovvero verso la linea mediana del piede.

In casi gravi l’alluce valgo arriva a sovrastare tutto il secondo dito fino a toccare il terzo (a volte è associata anche una rotazione assiale dello stesso alluce. Oltre al disagio a carico della capsula articolare della testa metatarsale e dell’alluce, spesso si aggiungono formazioni di tendiniti, borsiti, caduta delle teste metatarsali (che si evidenziano ben evidenziate con le classiche dita “griffate) e di calli sotto le teste metatarsali (un piede sano non deve avere calli in nessun punto).

La caduta dell’arco plantare anteriore, fa sì che le teste metatarsali si scontrino con il terreno, determinando ulteriore dolore e maggiore difficoltà nella deambulazione.

In questi casi è frequente la manifestazione di un’ulteriore patologia, il neuroma di morton (compressione di una radice nervosa).

Osservando un piede sano ed in assenza di valgismo dell’alluce, ciascun dito del piede deve essere diritto ed in asse sul prolungamento del proprio tendine; ogni dito deve essere equidistante dagli altri e ben poggiato a terra.

Sintomi dell’alluce valgo: infiammazione, fitte, dolore, limitazione funzionale, deformazione dell’alluce.
I disagi iniziali sono estremamente leggeri (piccole fitte lungo l’alluce o sulla prima testa metatarsale), al punto che non vengono mai presi in considerazione. Poi ci si accorge dell’instaurarsi di una piccola deviazione dell’alluce e dello sporgere della prima testa metatarsale. Dopo di ciò, la dinamica del passo e della spinta del piede inizia a risultare meno funzionale; compaiono i disagi nel camminare e a maggior ragione durante la corsa. Non tutti soffriranno di dolore alla stessa maniera; alcune persone con una buona capacità compensativa potranno non avvertire dolore neanche quando l’alluce ha già subito una deviazione deformante. In ogni caso, per sopravvivenza, il corpo avrà già adottato delle posture alterate, appunto in grado di ridurre o evitare il dolore (meccanismo antalgico automatico); per esempio ruotare un po’ il piede in fuori, sollevare la volta plantare, ruotare il ginocchio in fuori ecc… il tutto per poter camminare “normalmente”.

A causa di questo meccanismo, un’altra zona del corpo si troverà, nel tempo, a pagare lo scotto di tale adattamento posturale.

Per quelle persone costituzionalmente molto rigide o poco elastiche, risulta difficile attuare compensi a scolpo antalgico, ed ecco che il dolore si potrà manifestare in maniera importante, tale da prendere in considerazione l’intervento chirurgico.

Anche in questi casi, grazie ad un intervento posturale globale in grado di restituire elasticità a tutte le articolazioni, è possibile ridurre notevolmente l’entità del valgismo e del relativo dolore. (vedi cause ed effetti alluce valgo)

Possibili cause dell’alluce valgo: si è sempre creduto che il piede fosse la causa delle varie alterazioni posturali e relativi problemi, che si propagavano fino alla parte alta del corpo. Oggi si è scoperto che accade proprio l’opposto: il piede è principalmente la vittima e non la causa di alterazioni posturali. In altre parole, il piede, dotato di grande capacità adattative, intermediario fra il terreno e le strutture più alte, si adegua ad ogni informazione che riceve dai vari apparati e recettori.

Per esempio, nei casi di deglutizione atipica (infantile), frenulo corto, disturbi occlusali, la catena muscolare denominata glosso-podalica, interagisce dalla lingua fino ai due pollici e ai due alluci. Ogni disagio che tale catena subisce (lingua disfunzionale) si trasmette immediatamente fino ai suoi estremi, causando di frequente il valgismo dell’alluce.

In questi casi è d’obbligo un intervento adeguato, nell’ambito dell’odontoiatria e della logopedia. A tal riguardo, con le conoscenze attuali, è fondamentale agire sulla catena linguale attraverso la rieducazione funzionale della lingua in un contesto di globalità (esercizi specifici per la lingua abbinati ad esercizi specifici per il diaframma e per le catene muscolari).

Ma anche un semplice mal di schiena, una lombosciatalgia oppure un’ernia discale, sono in grado di indurre atteggiamenti compensatori da parte del piede, causandovi tendenze al “piede piatto” oppure al “piede supinato”, alla caduta delle teste metatarsali, alle dita a martelletto, all’alluce valgo.

Non vanno escluse le disfunzioni vestibolari, visive, alterazioni respiratorie, le quali, attraverso le catene neuromuscolari, interagiranno fino ai piedi.

Altro elemento di estremo interesse sono le calzature: il piede, nato libero, dovrebbe vivere scalzo per ricevere costantemente molteplici stimoli dal suolo. Invece trascorre troppo tempo rinchiuso dentro scarpe inadeguate, con piante e punte strette, tacchi alti, etc. che contribuiscono alla formazione dell’ alluce valgo.

Possibili effetti dell’alluce valgo: anche l’alluce valgo che si è formato come vittima, dunque effetto, nel tempo diverrà a sua volta causa di alterazioni posturali antalgiche e dunque di successive patologie a carico di quelle strutture che hanno partecipato al compenso antalgico.

Ad esempio, nel tutelare un alluce valgo doloroso, la tendenza sarà quella di caricare l’altro arto, causando in questi con estrema facilità tendiniti, lombalgie, sciatalgie, artrosi all’anca etc..

In questo modo si instaurerà un nuovo meccanismo antalgico, in un percorso “non lineare” e “senza fine”: è solo questione di tempo.

Termini connessi alla patologia: alluce valgo, valgismo dell’alluce, valgismo, lussazione dell’alluce, metatarsalgia del primo, testa metatarsale, deviazione dell’alluce, alluce torto, alluce storto, cipolla metatarsale, neuroma di morton, tendiniti, sciatalgie, artrosi, infiammazione, colonna vertebrale, posturologia, postura, muscoli, esercizi, rimedi, cura, patologia, dolore, operazione chirurgica, intervento

Per un approfondimento della patologia si segnalano i seguenti articoli del prof. Raggi:

D&T DIAGNOSI & TERAPIA, Anno XXIV n° 5 – 20 Maggio 2006
La parola al paziente: Alluce valgo… questo “familiare” sconosciuto

IL MASSOFISIOTERAPISTA, Anno 2, Marzo 2004
Il trattamento dell’alluce valgo

D&T DIAGNOSI & TERAPIA, Anno XXIII n° 2 – 20 Febbraio 2004
Postura alterata ed alluce valgo

ORTHO 2000, Anno 1 n° 3 Maggio/Giugno 1999
Alluce valgo: terapia ed approccio globale
 
 
Testimonianze di pazienti che sono migliorati grazie al riequilibrio posturale
 
PREMESSA IMPORTANTE: i casi sotto riportati sono il risultato di un lavoro di equipe da parte dei nostri posturologi, chinesiologi, chinesiterapisti, massofisioterapisti, docenti Pancafit®, Metodo Raggi®.
I pazienti sono stati tutti trattati con il Metodo Raggi®, metodica che si avvale dell’attrezzo Pancafit® per rendere il lavoro più facile, veloce e con risultati statisticamente più elevati.
N.B. Tra i molti casi da noi trattati sono stati scelti solo questi, in quanto descrivibili in modo semplice e scorrevole, senza il ricorso ad una terminologia prettamente scientifica, poco apprezzata da un pubblico non specializzato nel settore riabilitativo.
I nostri terapisti sono a disposizione per chi desiderasse ulteriori informazioni.

 

cliccare sul titolo per leggere il caso completo
 
Chi: Paziente di 70 anni – sesso femminile – pensionata
Sintomi: Dolori al piede e all’alluce valgo
Causa scatenante: Lombalgia e frattura del quarto dito del piede
Sedute posturali eseguite: N° 10
Risultato: Dolore scomparso e miglioramento del valgismo dell’alluce
 
“Per i continui crampi ai piedi, dovevo cambiare scarpe più volte al giorno…”
Chi: Paziente di 56 anni – sesso femminile – casalinga
Sintomi: Dolori e crampi ai piedi per alluce valgo bilaterale, associati a cervicalgia e lombalgia
Causa scatenante: Alluce valgo congenito
Sedute posturali eseguite: N° 7 + corso collettivo Pancafit Group ed utilizzo quotidiano di palline e separadita
Risultato: Spariti crampi e dolori ai piedi. Notevole diminuzione del dolore cervicale e lombare. La paziente si sente più rilassata e serena.
 
“Finalmente mi sento le ali ai piedi!”
Chi: Paziente di 62 anni – sesso femminile – pensionata
Sintomi: Forte dolore e valgismo degli alluci. Lombalgia
Causa scatenante: Intestino sofferente (gonfiore e acidità) per scorretta alimentazione
Sedute posturali eseguite: N° 8
Risultato: Miglioramento assetto alluci, riduzione gonfiore addominale e acidità di stomaco e conseguente riduzione del dolore alla schiena
 
Chi: Paziente di 30 anni – sesso femminile – sportiva
Sintomi: Fastidio/dolore ad alluce e calcagno del piede dx, con difficoltà nel normale appoggio a terra
Causa scatenante: Caduta in motorino e conseguente trauma al ginocchio destro
Sedute posturali eseguite: N° 10
Risultato: Il piede ed il ginocchio hanno ripreso la loro corretta funzionalità, senza più dolore
 
“Ero costretta a camminare sui bordi dei piedi per il dolore…adesso sto bene e mi ballano i piedi nelle scarpe!”
Chi: Paziente di 74 anni – sesso femminile – pensionata
Sintomi: Dolore agli alluci, lombalgia e rigidità muscolo-articolare diffusa
Causa scatenante: Alluci valghi molto marcati
Sedute posturali eseguite: N° 8
Risultato: Schiena più leggera e libera; i piedi e gli alluci non danno più fastidio.